Genova
+39 3703660369

La Fondazione Umas – il progetto Lyan

unionofmusicartandscience

La Fondazione Umas e’ una organizzazione non a scopo di lucro creata da Riccardo Privitera nel dicembre del 2017 . Al momento e’ costituita da poco piu’ di 20 persone .

L’obiettivo principale della fondazione e’ di creare eventi culturali che favoriscano l’incontro tra diverse arti e discipline, creare progetti educativi per ragazzi dai 10 ai 18 anni, facendo particolare attenzione ai ragazzi affetti da sindrome di Asperger. Da questi presupposti nasce il nome UMAS , union of music art and science.

LYAN PROJECT

L’ idea di questo progetto e’ nata nel 2016 mentre ero in viaggio negli Stati Uniti, ispirato dalle scuole della west ed east coast, dalla scuola di Lowen, dalle riserve ed i luoghi magici dell’Arizona .Un invito a tornare a sentire e sentirsi come esseri umani nel mondo e nella natura che ci circonda, per risvegliare quelle doti e capacita’ nascoste e poterle esprimere nel modo piu’ naturale possibile.

INTRODUZIONE

La scuola e la famiglia continuano a rappresentare gli ambiti privilegiati in cui avvengono la crescita, la formazione e la socializzazione dell’individuo. La scuola è investita da sempre di una grande responsabilità che è quella di formare gli adulti di domani non solo in quanto persone, ma anche in quanto cittadini e lavoratori. L’attuale scenario economico, le trasformazioni degli ambienti sociali e organizzativi, rendono il percorso da intraprendere ancora più difficile e impegnativo e per vivere nella società contemporanea si chiede ai ragazzi autonomia, senso di responsabilità e di coerenza, creatività per affrontare l’incertezza del futuro. La scuola inoltre non è solo un luogo in cui avviene l’apprendimento e in cui si trasferiscono conoscenze, ma è uno spazio di relazione, di incontro; un laboratorio in cui sperimentarsi, mettersi alla prova in un ambiente protetto e regolato, per imparare a comunicare e convivere civilmente con i propri coetanei ma anche con gli adulti.
La proposta di interventi, in forma laboratoriale, rivolti agli studenti degli Istituti Scolastici di 1 e 2 grado di istruzione, ha la finalità di accogliere i ragazzi in un momento evolutivamente molto delicato e controverso, rappresentando un importante occasione per offrire strumenti innovativi all’interno di un iter educativo stimolante e arricchente. L’approccio utilizzato è un’integrazione di modelli cognitivi, teorie ispirate alla psicologia positiva (Rogers, Seligman) che pongono la persona ed il benessere psico-fisico al centro del processo di apprendimento. Dal punto di vista delle competenze psico-motorie, del senso di auto- percezione, della regolazione emotiva e sviluppo della creatività, che vengono in supporto allo sviluppo della sensibilità musicale si fa riferimento ad Alexander Lowen e la Bioenergetica, tecnica terapeutica nata nella seconda metà del novecento e basata sull’ opera di Wihelm Reich.

L’obiettivo preposto è di impartire un modello di vita per implementare competenze emotive e sensoriali per affrontare problematiche inerenti la crescita e la dispersione scolastica, focalizzandosi non tanto sulle problematiche che ogni singolo soggetto manifesta, ma sviluppandone i talenti nascosti potenziando quelle aree in cui il soggetto stesso mostra maggiori competenze e senso di auto-efficacia. Il progetto si propone anche come uno spazio in cui fare prevenzione rispetto alle situazioni di disagio e sofferenza (disturbi dell’apprendimento, difficoltà relazionali e di comunicazione, disturbi psicosomatici, disturbi alimentari, manifestazioni diffuse di disagio giovanili, disturbi dello spettro autistico) e alle situazioni di rischio (varie forme di dipendenze, negazione e dissociazione dalla realtà).
Il progetto è rivolto dunque agli allievi dell’istituzione, costituendosi sempre più come punto di riferimento anche per insegnanti che hanno il desiderio di confrontarsi con gli psicologi di riferimento relativamente alle situazioni di disagio emergenti.
In considerazione di un eventuale coinvolgimento delle famiglie, vuole rappresentare inoltre uno “spazio” aperto anche ai genitori che vogliono affrontare le difficoltà dei propri figli mettendosi in discussione al fine di migliorare e rafforzare le proprie funzioni educative e contribuire, in sinergia con le azioni del sistema educativo, alla promozione del benessere collettivo, padroneggiando e sperimentando soluzioni per affrontare il futuro.

Dedicato a due coppie di gemelli e a tutte le persone affette da sindrome di Asperger

Progetto ideato da Riccardo Privitera (2018) – Fondazone Umas – https://www.umasfoundation.com
Progetto protetto da copyright, tutti i diritti sono riservati.